Domande e Dubbi dei Genitori

È naturale avere domande sullo sviluppo del proprio bambino.
Qui ho raccolto le risposte ai dubbi più frequenti che incontro nel mio lavoro a Novara e VCO.

Le informazioni qui riportate hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del Pediatra o una valutazione specialistica.

Sviluppo Motorio e Coordinazione

Mio figlio cammina sulle punte (Toe Walking), è normale?

Il cammino sulle punte può essere fisiologico nelle prime fasi dell'acquisizione della marcia (fino ai 2-3 anni). Se però persiste oltre questa età, è importante indagarne la causa.

Potrebbe trattarsi di una retrazione del tendine d'Achille, di una ricerca sensoriale (ipersensibilità tattile o propriocettiva) o, in alcuni casi, essere un segnale precoce di disordini del neurosviluppo. Il TNPEE valuta la qualità del movimento per capire come intervenire.

È "goffo", cade spesso e sbatte contro le cose.

Tutti i bambini cadono, ma se noti una frequenza eccessiva, difficoltà a fare le scale, a prendere la palla o a coordinare i movimenti (es. pedalare), potremmo essere di fronte a una Disprassia o a un Disturbo della Coordinazione Motoria.

L'intervento neuropsicomotorio aiuta il bambino a organizzare meglio il proprio corpo nello spazio, migliorando sicurezza e autostima.

Attenzione, Comportamento e Relazione

Non sta mai fermo e non ascolta. Potrebbe essere ADHD?

L'iperattività e la difficoltà di attenzione sono segnali frequenti. Tuttavia, per parlare di ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) questi comportamenti devono essere pervasivi (presenti a casa e a scuola) e interferire con l'apprendimento o le relazioni.

Spesso il bambino "che non ascolta" sta in realtà faticando a filtrare gli stimoli o a gestire l'impulsività. Attraverso il gioco terapeutico lavoriamo sulle funzioni esecutive (pianificazione, inibizione, memoria di lavoro).

Ha crisi di rabbia esplosive e inconsolabili.

La Disregolazione Emotiva si manifesta quando il bambino non riesce a gestire l'intensità delle proprie emozioni. Non sono "capricci", ma segnali di un sistema nervoso che va in sovraccarico (meltdown).

Il mio lavoro consiste nell'aiutare il bambino a riconoscere le emozioni e fornire a voi genitori strategie per contenere e gestire questi momenti critici.

Non mi guarda negli occhi e gioca sempre da solo.

La difficoltà nel contatto oculare, l'assenza di gioco simbolico ("fare finta di") e la fatica nell'interazione sociale possono essere campanelli d'allarme per lo Spettro Autistico.

In questi casi, l'intervento precoce è fondamentale. Il TNPEE lavora per aprire canali di comunicazione, favorire l'interazione e gestire eventuali particolarità sensoriali.

Scuola e Grafomotricità

Le maestre dicono che impugna male la penna.

Un'impugnatura scorretta può causare dolore alla mano, lentezza e affaticamento, portando il bambino a odiare il disegno e la scrittura. Intervenire precocemente sulla motricità fine e sulla postura permette di prevenire la Disgrafia e rendere il gesto grafico più fluido e automatico.

Hai riconosciuto uno di questi comportamenti?

Ogni bambino è unico e merita uno sguardo attento. Parliamone insieme per capire se è necessario un intervento.

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